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2001

GLI INSIGNITI:

Alessandra Sensini

Campionessa mondiale di surf alle olimpiadi di Sidney del 2000 nella specialità Mistral, Alessandra Sensini ha regalato all’Italia una serie infinita e prestigiosa di successi agonistici. Sempre nel 2000 si è classificata al primo posto ai campionati del mondo a Mar del Plata in Argentina e, per i campionati europei ha conquistato un’altra prestigiosa medaglia d’oro a Cadiz in Spagna, ancora per la specialità Mistral. Campionessa indiscussa nei Campionati italiani dove ha raccolto ben 12 primi posti in 15 anni.
Per la grande dedizione alla disciplina sportiva, per lo spirito di sacrificio per difendere i colori italiani viene premiata con il S. Caterina d’Oro.


Armida Miserere

Un’intera carriera dedicata alla causa della giustizia. Armida Miserere ha assunto la direzione dei maggiori carceri italiani di massima sicurezza come Pianosa e l’Ucciardone. Oggi dirige la casa di reclusione di Sulmona. Un esempio di indiscussa tenacia e di notevole coraggio nella difficile lotta contro la mafia. La sua ricerca della giustizia e dell’affermazione dei diritti e della libertà l’ha sorretta nei momenti più difficili della sua vita. Lei che ha dedicato tutta se stessa all’affermazione dei principi per lei fondamentali e irrinunciabili è stata duramente colpita negli affetti più cari attraverso uno dei più spietati crimini di mafia. Una donna esemplare che ci insegna a non scoraggiarsi di fronte al male ed ad agire per il bene comune.


Giovanni Petrucci
Dopo aver prestato la sua opera per otto anni presso la segreteria generale del Coni è passato per un anno alla Lega nazionale professionisti della Figc di Milano. Dal 1977 al 1985 è stato segretario generale della Federazione italiana pallacanestro incarico lasciato per andare a ricoprire analogo ruolo nella Federazione italiana Gioco calcio rimanendovi per i successivi sei anni. E’ stato eletto presidente della federazione italiana pallacanestro nell’assemblea di Roma del 21 novembre 1992 e riconfermato in quella di Riccione del 1996. Nel 1997 è stato eletto membro della giunta esecutiva del Coni e il 29 gennaio del 1999 è stato designato dal consiglio nazionale del Coni alla presidenza dell’ente. Attualmente ricopre la carica di commissario straordinario della federazione gioco calcio.



 

Licia Colò

Volto notissimo della televisione ha condotto numerose trasmissioni sulle reti Rai e Mediaset: Festivalbar, Arca di Noé, Compagnia dei viaggiatori, Geo & Geo, tanto per citarne alcune. Il suo esordio è con il settimanale Gran Prix nel 1982. E’ stata capace di porre la sua popolarità al servizio degli animali e di tutte le bellezze della natura difendendone il patrimonio e stimolando il pubblico a sviluppare una sana coscienza ambientalista. E’ autrice e conduttrice di affascinanti documentari televisivi registrati in ogni parte del mondo per i quali ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi. E’ attualmente impegnata, la domenica pomeriggio su Rai 3, con “Alle falde del Kilimangiaro” che consente, a quanti non hanno la possibilità di farlo direttamente, di apprezzare le meraviglie del nostro pianeta.


Generale Rolando Mosca Moschini

Con lui viene premiata tutta l’arma della Finanza. Il generale Mosca Moschini ha operato per molti anni nell’ambito dello Stato Maggiore dell’Esercito dove tra l’altro ha diretto l’ufficio impiego del personale, l’ufficio di stato maggiore dell’esercito e il reparto operazioni, addestramento e regolamenti. In questa veste ha coordinato le attività per fronteggiare l’emergenza profughi albanesi, la protezione dei punti del contingente militare italiano nell’ambito dell’operazione “Provide confort” a protezione della popolazione curda nell’Iraq settentrionale. Dopo aver comandato il terzo corpo d’armata ha assunto il comando della Guardia di Finanza nel gennaio del 1997. In questi giorni è stato nominato capo di stato maggiore delle Forze Armate Italiane.

Patrizio Rigatti
Senese purosangue, contradaiolo del Drago, formato alla facoltà di medicina di Siena. Giovane assistente del professor Gallone al Santa Maria della Scala seguì il maestro nel suo trasferimento alla clinica chirurgica di Milano. Specializzato in Urologia ha seguito studi nelle migliori cliniche di tutto il mondo. Nel novembre del 2000 è richiamato a ricoprire il posto di direttore della cattedra di Urologia presso l’ateneo Vita e salute del San Raffaele di Milano. Al professor Rigatti si devono numerose applicazioni innovative in chirurgia nel trattamento oncologico. E’ stato uno dei primi a rendere possibili, con successo, i trapianti di rene. Il suo nome è legato a nomi illustri della politica e dello spettacolo che si sono affidati alla sua esperienza per risolvere gravi patologie. Le vicende di Bettino Craxi e Silvio Berlusconi hanno portato alla ribalta il nome di Patrizio Rigatti che nell’ambiente medico internazionale non aveva certo bisogno di nuove conferme.
Santa Caterina d’oro 2001 al professor Patrizio Rigatti per la ricerca nel trapianto d’organo.


Pierluigi Fabrizi Presidente del Monte dei Paschi

Un presidente senese per la banca senese. Una premessa fondamentale per la tanta auspicata senesità del Monte dei Paschi. Laureato all’Università degli Studi di Siena in scienze economiche e bancarie diventa assistente incaricato di tecnica bancaria nel 1971. Prosegue la sua carriera accademica presso la facoltà di economia e commercio dell’università di Parma dove ha insegnato per venti anni. E’ stato anche docente all’università Bocconi. Numerosissimi i riconoscimenti e gli incarichi. E’ membro del consiglio della Banca Agricola Mantovana, è membro del consiglio di amministrazione dell’Olivetti e del consiglio di amministrazione della Banca Monte Parma. E’ presidente del Monte dei Paschi di Siena dal 27 luglio del 1998.


Piero Tosi

Dal 1968 inizia la sua attività presso l’Università di Siena nell’istituto di anatomia patologica prima come assistente e poi come aiuto. Nel 1971 ha conseguito la libera docenza di Anatomia e Istologia patologica. Incaricato dell’insegnamento di anatomia e istologia patologica nella facoltà di medicina e chirurgia dall’anno accademico 1973-74, stabilizzato nel 1975, nel 1979 è risultato vincitore del concorso a professore universitario di ruolo ed è stato nominato professore straordinario nell’università degli studi di Siena nel 1980. Dal dicembre del 1983 è professore ordinario. Nell’aprile del 1994 è stato eletto rettore dell’università degli studi di Siena per lo scorcio del triennio accademico 1991:94 e per il triennio 1994:97; nel maggio 1997 è stato
riconfermato .Nel 1998 è stato eletto membro del comitato di presidente della Conferenza dei rettori per il biennio 1998:2000. In tale carica è stato confermato per il biennio 2000/2002.
Al rettore Piero Tosi il Santa Caterina d’oro 2001 per lo sviluppo della nostra università che per strutture e qualità didattica non ha niente da invidiare ai grandi college stranieri e per l’impulso impresso alla ricerca e alle biotecnologie.

Silvestro Montanaro

Un rarissimo esempio di telegiornalismo verità che si trasforma in atto solidaristico. Un’ eccezione in un momento in cui la produzione mediatica dipende unicamente dall’andamento dell’audience. Dopo aver collaborato con Michele Santoro in numerose trasmissioni giornalistiche di successo come “Il Rosso e il nero” e “Tempo reale” diventandone coautore nell’ultima fase, Montanaro diventa nel 1999 autore del programma di documentari “Cera una volta” attualmente in onda su Rai Tre. Per questo programma Montanaro, vincitore della Colomba d’oro per la pace, realizza in prima persona una serie di film fra I quali “La mia famiglia”, girato in Angola, in una cittadina stremata dalla guerra e affamata. Questo documentario riscuote un successo vastissimo nazionale e internazionale e ottiene la nomination al Banff Festival di Montreal: una sorta di oscar internazionale del documentario d’autore. “La mia famiglia” raccoglie oltre due miliardi e mezzo di lire che sono servite alla creazione di un villaggio per circa seimila orfani di guerra. Attualmente Silvestro Montanaro è autore della seconda serie di “C’era una volta”, dedicata al racconto dei mille volti della globalizzazione.



Suor Elena Ascoli
Appartenente all’ordine domenicano, ha incentrato la sua ricerca sugli studi cateriniani, diffondendo il pensiero della Santa senese in Italia e all’estero. Quale direttrice della Scuola pastorale della diocesi di Arezzo, trasfonde i principi cateriniani nelle azioni quotidiane, riuscendo a coinvolgere molti gruppi giovanili. Studiosa del pensiero di Santa Caterina per coglierne ed evidenziarne la grande attualità rendendo partecipi i “potenti” di oggi.
La sua vita è un costante atto d’amore nei confronti della mistica senese