Home Archivio edizioni 1996
1996

GLI INSIGNITI:

Don Pierino Gelmini

La sua lunga missione a favore del prossimo inizia quando era ancora giovanissimo parroco ispirato ai principi cristiani della sobrietà, della laboriosità, del rispetto per la natura e dell’amore per gli anziani. Ha prestato il suo soccorso ai poveri delle zone di miniera nelle provincie di Siena e di Grosseto.
Sensibile ai problemi dell’emarginazione e della solitudine, Don Pierino Gelmini ha accolto nella sua casa, fin dagli anni Sessanta, giovani sbandati, barboni smarriti e tossicodipendenti.
Ed è verso questi ultimi che ha indirizzato il suo grande disegno di solidarietà e la sua totale dedizione: spinto dal desiderio di restituire ai giovani tossicodipendenti fiducia nel prossimo, amore per la vita e speranza per il futuro. Nel 1979 con la realizzazione del centro “Mulino Silla”, Don Gelmini pone la pietra miliare della comunità che, gestita direttamente dai residenti responsabili, ha dato l’impronta a tutti i Centri successivi.
Oggi, questi Centri della speranza sono più di 200 sparsi in tutto il mondo e sono popolati da oltre 4.000 residenti.
Don Gelmini ha inoltre messo a rischio la sua stessa vita sperimentando su di se, come cavia, il vaccino anti HIV e regalando ai suoi ragazzi, in parte stroncati dalla terribile malattia e all’umanità intera, un incommensurabile atto d’amore.
Ogni suo gesto è un tripudio alla vita e per questo noi lo ringraziamo.

Suor Matilde Urso

Suor Matilde Urso s’inserisce nella folta schiera delle testimoni di Santa Caterina impegnate nel Sociale ed in opere di volontariato, ugualmente esprime molto bene il carisma della madre fondatrice della congregazione delle Missionarie di San Sisto che come lei aveva una profonda ammirazione per la Santa senese alla quale si era ispirata per la fondazione della stessa congregazione.
Per molti anni Suor Matilde Urso ha prestato servizio presso l’istituto Pediatrico di Siena. Nel 1993 è partita per San Pietroburgo dove ancora oggi vive impegnandosi in opere di assistenza e nella catechesi per tutti i bambini che vivono nelle zone in cui il degrado è maggiore.Carismatica, dolce e generosa, Suor Matilde Urso è riuscita attraverso i suoi modi affabili a superare le iniziali diffidenze del governo locale, a sconfiggere le barriere delle differenze politiche e religiose e a cogliere numerosi consensi all’interno della parrocchia di Santa Caterina nella quale opera.
Primo estimatore della suora italiana è proprio il Sindaco di San Pietroburgo.

Cardinale Ersilio Tonini

Può essere riduttivo tentare una presentazione del Cardinale Tonini.
È superfluo ricordare l’impegno di Mons. Tonini in ogni settore Sociale Culturale e della Catechesi, ma più che altro ci piacerebbe, in questa sede, soffermarci sullo spirito e l’elevatura morale dell’uomo Tonini. La sua grande umanità, il suo donare se stesso al prossimo, la sua attenzione e la generosità nei confronti dei ceti Sociali più deboli, superano il rango ufficiale riconosciutogli da Santa Romana Chiesa e lo elevano a semplice missionario dell’umanità. E non è assurdo, in questa occasione, azzardarne un paragone con la semplice ed umile ragazza di Fontebranda, Caterina, con la quale condivide lo stesso spirito di dedizione al prossimo, l’eroico perseguimento di scopi umanitari, in realtà tanto difficile allora, quanto oggi.
Se potessimo trovare una definizione per il cardinale Tonini che riassuma le sue molteplici qualità e virtù, per quanto impropria, almeno quest’oggi, ci piacerebbe definirlo il Buon Pastore.

Alberto Sordi
Alla Carriera
L’attore romano è giunto al cinema nel 1951 come protagonista del film “Mamma mia che impressione”, uno straordinario collage dei suoi personaggi radiofonici e che è stato il primo dei 188 films da lui interpretati.
Sordi ha quindi iniziato una escalation nel firmamento del cinema Italiano che ha scoperto il suo più grande talento.
L’attore ha interpretato una straordinaria galleria di personaggi e di storie di grande successo che analizzano con ironica saggezza, tra spunti drammatici ed altri altamente comici, l’evolversi del costume italiano fino ai nostri tempi.
Sordi è stato, con il Cinema, precursore dei tempi e con il film “Tutti dentro”, del 1983, ha interpretato un Di Pietro ante-litteram raccontando tangentopoli con dieci anni di anticipo.Il suo merito sta nell’avere raccontato cronologicamente 50 anni di storia d’Italia, tratteggiando con prodigiosa vitalità e abilità vizi e virtù dell’italiano medio. Proprio quest’anno al Maestro Sordi è andato il Leone D’oro alla Carriera, al Festival del Cinema di Venezia.
Un altro dei più grandi artisti italiani, Totò, aveva intuito la grandezza dell’astro nascente Sordi, preannunciandone la sua grande affermazione nel mondo del Cinema.
Antonino Zichichi
Presidente della Federazione Mondiale degli Scienziati
Antonino Zichichi è uno dei più prestigiosi protagonisti della Scienza moderna.
Autore di molte scoperte nello studio delle forze fondamentali della Natura, il Prof. Zichichi ha al suo attivo, oltre 400 lavori scientifici, molti dei quali hanno aperto nuove strade nella Fisica Subnucleare delle Alte Energie.
Uno dei suoi più grandi meriti, dopo la caduta del muro di Berlino, è quello di aver sollecitato ed ottenuto la collaborazione tra gli scienziati dell’Est europeo e quelli dell’Occidente nell’interesse dell’unità del Sapere Scientifico, dando inoltre vita al centro Internazionale di Ricerca Scientifica Ettore Maiorana di Erice nella sua terra natia di Sicilia.
Grande merito di Antonino Zichichi è quello di coniugare la pragmaticità delle scoperte scientifiche con i più alti valori umani e cristiani, lasciando sempre aperte le porte della fede e della speranza.
Marco Salerni

Il maestro dell’encausto, unico senese insignito, è considerato dalla critica internazionale il massimo esponente in campo artistico di questa difficilissima tecnica.
Per il ciclo Cateriniano in pittoscultura donato al costituendo museo della Basilica di San Domenico e per le scene parietali del Vangelo che hanno arricchito la chiesa della Beata Maria Taigi, meta di turisti da tutto il mondo, il maestro senese ha suscitato l’attenzione dei critici Italiani, Spagnoli e Svizzeri.
Per l’alta spiritualità delle sue opere sulle quali si sono concentrate le riflessioni e gli apprezzamenti dei Teologi che hanno partecipato all’ultimo congresso eucaristico svoltosi a Siena, Salerni è stato definito il divino Maestro.

Vittorio Stelo

Laureato in Giurisprudenza e abilitato all’insegnamento di Diritto ed Economia, ha compiuto, per le sue brillanti capacità, una rapida carriera fino ad esser nominato Vice Prefetto Vicario presso la prefettura di Roma.
Nel 1988 è stato nominato prefetto di Siena. Nella nostra città Vittorio Stelo ha trascorso anni di intensa attività entrando nel vivo di tutti i problemi della comunità senese, sia a livello cittadino che provinciale.
Si è occupato direttamente dei problemi degli emarginati, dei tossicodipendenti ed è diventato appassionato amante del Palio, delle Contrade e delle tradizioni storiche senesi, tanto da entrare a far parte del comitato “Amici del Palio”, di cui è ancora oggi componente. Distintosi sempre per la dinamicità e l’intelligente intuizione dei problemi istituzionali, a Lecce, sempre in qualità di Prefetto, ha combattuto contro la Sacra Corona Unita; in seguito a Genova, in qualità di Commissario Straordinario, ha risolto i gravosi problemi della città ligure, durante il periodo di scioglimento del Consiglio Comunale.Nel suo curriculum, molteplici gli incarichi ricoperti, prima Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, poi Ispettore Generale del Ministero dell’Interno e ancora Direttore Generale per l’Amministrazione Generale per gli Affari del Personale a Roma.Da alcuni mesi il Dr. Stelo è prefetto di Torino, dove è stato chiamato ad affrontare il delicato problema degli extracomunitari